Progetto UN.C.L.E.

Le tecniche di difesa personale utilizzate nel Progetto UN.C.L.E. hanno come obiettivo principale il controllo del soggetto violento, per salvaguardare la sicurezza del cittadino e dell'operatore. Tutte le tecniche hanno due fondamentali caratteristiche, la semplicità di apprendimento ed esecuzione ed un'attenzione anche alla salvaguardia del soggetto da controllare. L'obiettivo del programma è quello di permettere all'operatore di polizia, di poter effettuare le procedure necessarie per poter svolgere il proprio lavoro, nel modo più sicuro, garantendo la sua incolumità fisica e la dignità del sospetto, mantenendo quanto più possibile un basso profilo.

 DIFESA PERSONALE

  • Principi legislativi inerenti all'uso della forza nelle operazioni di polizia
  • Conoscenza dei traumi derivanti dall'uso delle tecniche di difesa personale
  • Studio della guardia non guardia.
  • Studio della tecnica difensiva istintiva di base.
  • Utilizzo della tecnica difensiva su attacchi circolari e uscita con passata sotto.
  • Utilizzo della tecnica difensiva su attacchi circolari e uscita con passata sopra.
  • Utilizzo della tecnica difensiva su attacchi frontali e uscita esterna.
  • Utilizzo della tecnica difensiva su attacchi frontali uscita interna, shock con passata sotto e sopra per riportarsi all’esterno.
  • Contrattacco con proiezione da dietro.
  • Studio delle leve applicate su polso, gomito, spalla: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 - 8.
  • Contrattacco da attacco circolare con passata sopra e sotto e applicazioni delle leve.
  • Contrattacco da attacco frontale con passata sopra e sotto e applicazioni delle leve.
  • Difesa da attacchi di calcio e contrattacchi.
  • Difesa da prese ai polsi.
  • Difesa da presa alla gola.
  • Controllo a terra della persona supina, prona, sul fianco.
  • Passaggi del sospetto da posizione supina a prona.
  • Approccio a persona ritrova riversa e terra in posizione prona.
  • Interventi in aiuto dei colleghi.
  • Interventi in Team per controllo del sospetto, con blocco delle gambe e proiezione all’indietro.
  • Estrazione di sospetti da autoveicoli.

  

DIFESA DA ATTACCHI CON ARMI DA TAGLIO

  •  Individuazione e riconoscimento delle armi da taglio e punta.
  • Studio del principio dello Shock o colpo d’arresto.
  • Studio della modalità di intervento su attacco frontale con coltello impugnato con impugnatura “ naturale” anche ripetuto applicando il principio di shock, difesa e disarmo.
  • Studio della modalità di intervento su attacco circolare con varie angolazioni destro e sinistro con coltello impugnato con impugnatura “ naturale” applicando il principio di shock, difesa e disarmo.
  • Studio della modalità di intervento su attacco frontale con coltello impugnato con impugnatura “ rovescia” anche ripetuto applicando il principio di shock, difesa e disarmo.
  • Studio della modalità di intervento su attacco circolare con varie angolazioni destro e sinistro con coltello impugnato con impugnatura “ rovescia” applicando il principio di shock, difesa e disarmo.
  • Gestione delle aggressioni con armi da taglio di piccole dimensioni.
  • Gestione delle imboscate con schiena al muro e coltello di punta alla gola, coltello di taglio alla gola nei due lati, coltello allo stomaco, coltello all’inguine.
  • Gestione delle imboscate con coltello alla schiena.

  

CONTROLLO DOCUMENTI

  • Approccio corretto all’utenza.
  • Studio della distanza di sicurezza.
  • Sinergia nel team di operatori.
  • Uso corretto della visione periferica e corretta focalizzazione visiva.
  • Corretto posizionamento rispetto ad un sospetto.
  • Corretto posizionamento rispetto ad un gruppo di sospetti.
  • Corretta modalità di lettura dei documenti e riconsegna. 

 

AMMANETTAMENTI

  • Conoscenza dei traumi derivanti dall'uso scorretto delle manette.
  • Conoscenza dei diversi tipi di manette e loro specifico impiego.
  • Corretta modalità di porto delle manette.
  • Principio base dell'ammanettamento del Progetto UN.C.L.E.
  • Studio della leva articolare utilizzata nell'ammanettamento.
  • Ammanettamento con sospetto in piedi.
  • Ammanettamento con sospetto in ginocchio.
  • Ammanettamento con sospetto in posizione prona.
  • Modalità per rialzare correttamente un sospetto ammanettato a terra.
  • Procedura eseguita in dinamica a seguito di vari schemi di aggressione.
  • Recupero delle manette cadute in terra in fase di ammanettamento.
  • Studio dei vari sistemi per il corretto trasporto di sospetti ammanettati anche in team.
  • Studio della modalità corretta per togliere le manette in sicurezza.

 

PERQUISIZIONE PERSONALE

  • Principi fondamentali della perquisizione, cosa cercare, come cercare, dove cercare.
  • Perquisizione del sospetto in piedi con appoggio su muri o auto.
  • Perquisizione del sospetto senza possibilità di appoggio. 

 

TECNICHE DI RITENZIONE DELL’ARMA

  • Corretto atteggiamento nel porto dell’arma da fuoco a vista.
  • Studio dell’uso della posizione “raccolta” per la difesa dell’arma.
  • Uso della posizione raccolta nel caso di furto dell’arma: ad una mano, a due mani, da dietro, dal fianco, da posizione frontale.
  • Uso delle leve in tutte le possibilità di furto.