Progetto UN.C.L.E.

Il Progetto UN.C.L.E. (Unarmed Combat for Law Enforcement) è stato ideato nel 1996 dal prof. Maurizio Maltese, direttore tecnico della Federazione degli Istituti ISAM (FISAM), il quale l'ha inserito in un settore delle varie attività proposte appunto dalla FISAM.

Originariamente il progetto si proponeva di fornire alle Forze dell’ordine un sistema di difesa efficace, di facile apprendimento e che valutasse i problemi legislativi degli interventi degli agenti di Pubblica Sicurezza.

In seguito a specifiche richieste da parte di alcuni agenti appartenenti alla D.I.A., è stato elaborato un programma specifico sullo studio della difesa da attacchi con armi da taglio, problema da loro particolarmente sentito.

Negli anni, il programma denominato appunto Progetto UN.C.L.E., a seguito di ulteriori e specifiche richieste da parte degli appartenenti alle Forze dell’ordine, da semplice "corso di difesa personale" si è evoluto ed arricchito, fino a diventare un vero e proprio corso per la formazione alle procedure ed alle tecniche di polizia.

Il progetto è stato infatti ampliato con tutta la parte delle procedure operative che devono essere utilizzate dalle Forze dell’ordine nello svolgimento del loro lavoro quotidiano.

Ultimamente valutando che un progetto di formazione per appartenenti alle forze di polizia non poteva non comprendere una sezione di studio riguardante il corretto uso delle armi da fuoco, è stato inserito il modulo del TIRO DIFENSIVO, affidato ad un qualificato istruttore facente parte del Progetto UN.C.L.E.

Una caratteristica molto importante del Progetto UN.C.L.E. è che tutti gli istruttori sono agenti e/o ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, in servizio attivo.

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