Eukinetika Integrale

Eukinetika è una proposta articolata in due grandi settori

1. Eukinetika Integrale - Il benessere in azienda
2. Eukinetika Integrale - Il benessere per tutti

Ognuna delle due proposte è suddivisa in quattro parti. Le due proposte s’integrano perfettamente perché, sebbene la prima sia specifica per l’azienda, essa può ugualmente riguardare professionisti, studenti, professori, studiosi, insomma tutti coloro che passano molte ore del loro tempo alla scrivania che in una società come la nostra rappresentano un considerevole numero di persone.

Esaminiamo le due proposte nel dettaglio:

Eukinetika Integrale - Il benessere in azienda

Le abitudini sedentarie: ufficio, auto, ascensore, divano... hanno ridotto notevolmente le capacità motorie di molte persone, spesso costrette, addirittura a sopportare dolori costanti (acuti o sordi).
In alcuni casi l’individuo subisce mancanza di sensibilità di parti del corpo, iperestesia alle gambe, disturbi alle braccia, ai polsi e alle mani; in altri, profonde cefalee che impediscono la concentrazione. Ad ogni modo, questi disturbi non sono solo un problema che riguarda la persona che n’è afflitta, ma si ripercuotono prepotentemente anche sul rendimento dell’intero gruppo aziendale.
Si aggiunga, a quanto stiamo dicendo, che le persone impegnate a resistere alle insidie dei loro problemi sono più facilmente irritabili, meno disponibili alla collaborazione e poco disposte alla comunicazione. Quando il problema supera la soglia della sopportabilità si cerca un rimedio istantaneo: farmaci, manipolazioni, palestra.
Purtroppo i rimedi dell’ultimo minuto non sempre danno i risultati sperati, chi prende farmaci spesso ne diventa dipendente con le controindicazioni che possiamo immaginare.
Altrettanto possiamo dire per le manipolazioni, si consegna il proprio corpo ad uno specialista che lo rimette “in linea” fino alla successiva messa a punto, nella speranza che almeno per un po’ di tempo possa funzionare.  La scelta della palestra a volte è addirittura controproducente, soprattutto quando si passa da un estremo all’altro, da una vita sedentaria ci si tuffa in un gruppo iper-stimolato, per cercare di fare in un’ora ciò che non si è potuto fare in un anno.
Non dimentichiamo infine l’ultima spiaggia, quando si perdono le speranze arriva l’intervento chirurgico. Non sempre l’operazione risolve il problema, anzi: “Da quando sono stato operato non posso più fare le cose che facevo prima”.
Cosa fare allora?
Cambiare stile di vita?
Più facile a dirsi che a farsi.
Alcuni metodi propongono una sorta d’avviamento motorio all’inizio della giornata e durante la pausa pranzo.
Esempio noto a tutti è il Tai Chi Chuan cinese, praticato da impiegati e operai. Ottimo suggerimento! Peccato che non viene mai messo in pratica se non in casi rarissimi nei paesi occidentali. Fatta eccezione per i traumi, ora dopo ora, minuto dopo minuto, le nostre abitudini possono creare (senza esserne consapevoli) seri disturbi.
Molte aziende si sono rese conto che queste indisposizioni rappresentano un costo elevatissimo. Se solo si riuscisse a diminuire della metà le “lesioni da sforzi ripetitivi” si avrebbe un considerevole alleggerimento delle spese a bilancio, per non parlare poi della diversa qualità della vita in azienda.
Come fare allora?
La soluzione proposta da euKinetiKa Integrale permette di sfruttare piccole pause durante le ore lavorative. Uno, due o tre minuti, sono sufficienti per stimolare il proprio sistema nervoso e imparare a muoversi in maniera diversa, risvegliando aree corporee che non collaborano al movimento. I movimenti eukinetici aiutano a coordinare le parti del corpo coinvolte nell’azione evitando affaticamenti inconsapevoli. Se è vero che i danni che lamentiamo si sono creati poco a poco; è tuttavia altrettanto vero che intelligenti e guidate micropause possono riconvertire il processo d’auto-lesione, per innescare un sistema d’ottimizzazione del movimento. In poche parole, riconvertire il processo significa fare in modo che tutte le ore passate in azienda, non solo preservino il proprio benessere, ma diventino addirittura occasione per conoscersi meglio e sviluppare un comportamento psicofisico più efficace ed efficiente. Nell’eseguire euKinetiKa Integrale ognuno troverà ristoro e imparerà qualcosa di più su se stesso. euKinetiKa Integrale si divide in quattro grandi settori strettamente interconessi:

- euKinetiKa movimento;
- euKinetiKa respiro;
- euKinetiKa energia;
- euKinetiKa voce.

La suddivisione in macro settori serve solo a focalizzare meglio l’attenzione su un aspetto alla volta, in realtà sono quattro parti di un unico grande processo che prevede l’esplorazione e l’analisi delle sezioni in movimento e la conseguente integrazione. Un po’ come quando si suona in orchestra: ci sono le prove delle varie sezioni (archi, fiati, ecc…) e poi si mettono insieme nell’intero gruppo. Il compito del direttore consiste nel controllare le varie parti e integrarle, gradualmente, nell’intero gruppo. Una volta integrate, ogni parte riconosce il proprio ruolo, sa quando deve intervenire e quando fermarsi. Il direttore procede a dare un senso di efficienza in modo che ad ogni prova d’orchestra si possano raggiungere sempre più alti livelli d’espressione.

EuKinetiKa Integrale vi insegna a diventare direttori della vostra orchestra e per farlo usa diversi metodi di natura sia orientale sia occidentale, in particolar modo il brillante lavoro del dott. (in fisica) Moshè Feldenkrais (creatore dell’omonimo metodo) e la ricerca del movimento perfetto “massima efficienza col minimo sforzo” delle arti marziali tradizionali e delle tecniche corporee dell’estremo oriente. Il metodo euKinetiKa Integrale proprio per far fronte alle esigenze di tempo è suddiviso, argomento per argomento, in diversi sviluppi, a loro volta ulteriormente suddivisi in sequenze, ognuna delle quali con senso compiuto. Le sequenze sono progressive, ovvero, imparando ad eseguire la prima, si possono apprendere le successive, sia una dopo l’altra, sia indipendentemente.
Altra caratteristica di “euKinetiKa Integrale per le aziende” è che i processi possono essere eseguiti con l’abbigliamento abituale e sedendo comodamente alla scrivania. Un livello più impegnativo per eseguire gli sviluppi di euKinetiKa Integrale prevede invece l’uso di strutture idonee e spaziose, come per esempio grandi stanze con il pavimento ricoperto di materassini sui quali ci si può eventualmente sdraiare.
Nell’attesa che in ogni azienda possa esistere un istruttore di euKinetiKa Integrale in grado di far eseguire ai dipendenti di ogni livello 15 minuti al giorno di movimenti funzionali, ognuno può apprendere le sequenze ed eseguirle a piacere, tutte le volte che ne sente il bisogno nella sua postazione di lavoro. Il tempo impiegato per i movimenti eukinetici diventa quindi un fruttuoso investimento per l’azienda, dirigenti e dipendenti. Con pochi minuti al giorno di pratica, si guadagnerà in salute e in rendimento. Ci auspichiamo d’innescare un processo d’investimento sul benessere psicofisico a rendimento esponenziale.

Eukinetika integrale - Il benessere per tutti

Eukinetika non è un’alternativa al vostro corso di yoga, aerobica, ginnastica dolce o stretching. Il suddetto metodo si occupa di tutte le altre ore della settimana in cui non siete in palestra o comunque, non vi state allenando. “Eukinetika integrale - Il benessere per tutti” vi permette di “lavorare su voi stessi” durante le azioni quotidiane. E’ proprio nello svolgimento di funzioni abitudinarie che, inconsapevolmente possono aumentare le tensioni. Ciascuno corre il rischio di minare il proprio benessere e lo stato di salute, distruggendo il corpo con comportamenti impercettibili e tuttavia lesivi. Il modo di comportarsi inadeguato per l’azione che abbiamo intrapreso riesce non solo a diminuire notevolmente l’efficienza ma anche, nel tempo, a provocare disturbi che possono sfociare in gravi patologie, se non s’interviene adeguatamente. La presente proposta è articolata in quattro settori:

Eukinetika letto
Eukinetika pavimento preparato
Eukinetika camminare
Eukinetika automobile

Si tratta d’argomenti che riguardano tutti, indipendentemente da età, sesso e attitudini. Nel primo argomento Eukinetika Letto vi sono suggeriti movimenti che si possono eseguire sia la sera prima di addormentarsi, sia la mattina prima di alzarsi. Il passaggio dalla posizione sdraiata alla frenetica serie d’azioni abituali che si compiono fin dal mattino può essere determinante per impostare diversamente la giornata, non solo sul piano fisico, ma anche psicologico. Se vi alzate dal letto sentendovi bene nel vostro corpo il vostro abito psicologico ne risentirà immediatamente, sarete più disposti verso gli altri, collaborativi e non vi troverete a proiettare su coloro che incontrate i vostri dolori, disturbi o disagi. Il momento di coricarsi, al termine della giornata di lavoro e d’impegni, costituisce il distacco naturalmente richiesto dall’organismo per ricaricarsi e prepararsi al nuovo giorno con rinnovate energie. Distendersi ed addormentarsi non sempre tuttavia, garantisce il processo di ricarica: le tensioni accumulate si radicano così profondamente che continuano a logorare anche nei successivi giorni e, col passare del tempo, l’accumulo non può che peggiorare le cose. Ecco perché, alcune persone che svolgono attività che mirano alla decontrazione muscolare e al rilassamento, dichiarano di dormire meglio la sera stessa dopo l’attività. “Ci vorrebbe tutte le sere” molti confessano apertamente. Gli sviluppi che presentiamo offrono la possibilità di allentare le tensioni per riposare meglio e anche per imparare con molta delicatezza a muoversi diversamente, trasferendo quanto si apprende sotto le coperte, alle azioni quotidiane.
Il duro pavimento reso più confortevole da un tappeto o una coperta costituisce il piano migliore su cui adagiare il corpo per lasciare che si allenti la tensione eccessiva. Su questo piano potrete effettuare anche tutti i movimenti che avete imparato ad eseguire a letto. Ciò nondimeno il settore pavimento preparato vi insegna ad usare oggetti semplici, come delle palle morbide, e di uso quotidiano come una coperta, per aumentare esponenzialmente la capacità d’incidere sul vostro organismo. Gli oggetti che userete permetteranno di focalizzare l’attenzione su alcune parti del corpo bloccate, o comunque poco disposte alla collaborazione, per invitarle a muoversi. Imparerete grazie a questi accorgimenti a prendere davvero coscienza delle zone più oscure del vostro corpo ed anche a coordinare tutte le parti coinvolte per raggiungere l’efficienza nel movimento. Dopo il settore pavimento preparato, la presente opera prosegue con EuKinetiKa Camminare. Nelle società cosiddette civili l’atto di camminare è ridotto al minimo per via di innegabili comodità come automobili, ascensori, sedie con le rotelle ecc... Ogni cosa ha un prezzo e le comodità sono diventate complici dell’obesità, della ridotta capacità di movimento, dell’aumento di malattie cardio-circolatorie. Camminare è di per sé una attività salutare e fondamentalmente priva di rischi.  Possiamo tuttavia riuscire a trasformare il semplice atto di camminare in opportunità d’apprendimento, di miglioramento dello stato generale del corpo (e non solo delle gambe) e, cosa più importante, prendere coscienza di come camminiamo: quali sono le parti coinvolte, in che modo collaborano le spalle, il torace, qual è la migliore posizione della testa, la respirazione adeguata ecc... In questo settore troverete anche indicazioni per eseguire micromovimenti stando fermi in piedi, mentre aspettate qualcuno ed anche come trasformare le scale in divertente forma di allenamento dolce, non faticoso, ma non per questo privo di forza ed efficacia.
Infine incontrerete il settore Eukinetika Automobile. L’automobile è il mezzo di trasporto a cui solo pochissimi rinunciano. Molti addirittura sono costretti per lavoro a passare nell’abitacolo parecchie ore del giorno o della sera. Coloro i quali svolgono la propria attività stando seduti in automobile sanno bene quanto sia penalizzata la colonna vertebrale: alcuni accusano dolori alla zona lombare altri al tratto cervicale “Il mio ortopedico me lo ha detto: con tutte le ore che passi in auto che cosa ti aspettavi?”. Altri individui più fortunati soffrono di limitazione dei movimenti: “Meno male che ci sono i due specchietti retrovisori, perché non riesco più a voltarmi”.
Le industrie automobilistiche, almeno quelle di fascia alta, hanno incominciato a studiare come rendere più confortevole l’assetto, applicando validi principi d’ergonomia.  Purtroppo ogni individuo è diverso non solo per costituzione, antropometria ma anche per atteggiamento, abitudini e comportamento. Pensare di migliorare il proprio modo di stare seduti, fermi e immobili, è insufficiente.  E’ necessario influire anche sul proprio modo di muoversi. Alcune sequenze una volta apprese sono così brevi che potrete eseguirle addirittura mentre aspettate che scatti il semaforo verde; altre invece le potrete fare mentre siete in coda (coloro che abitano le grandi città denunciano considerevoli perdite di tempo nelle interminabili code sulle tangenziali). Potrete anche eseguire le sequenze mentre attendete qualcuno seduti in automobile, scoprirete come sfruttare quel tempo considerato perso. Il tempo che siete costretti a trascorrere, seduti in un’automobile contro la vostra volontà, per i più svariati motivi, non sarà più tempo sprecato o peggio ancora occasione per farsi il fegato grosso, ma opportunità per curare se stessi, il proprio modo di muoversi e migliorare la consapevolezza. Non c’è limite al miglioramento!

 Maggiori informazioni presso il sito www.eukinetika.it

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